it en fr pt sp

ABORTO: C’È CHI DICE NO

In Italia 7 ginecologi su 10 sono obiettori, ovvero non praticano per scelta l’interruzione volontaria di gravidanza (IVG) prevista dalla legge 194 del 1978. Questi dati sono stati più volte contestati, ritenendo che il paese non tuteli la salute delle donne che vogliono abortire visto che in 8 regioni la percentuale di medici obiettori oscilla tra l’80% e il 90%.

Numeri che secondo il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, garantiscono l’applicazione della legge 194 sull’Ivg; la legge non prevede interventi di IVG in tutte le strutture ospedaliere e ogni regione ha autonomia organizzativa.
C’è da dire inoltre che l’obiezione di coscienza per medici e personale sanitario è consentita per legge. L’articolo 9 della 194 dice che “il personale sanitario ed esercente le attività ausiliarie non è tenuto a prendere parte alle procedure di cui agli articoli 5 e 7 ed agli interventi per l’interruzione della gravidanza quando sollevi obiezione di coscienza, con preventiva dichiarazione“.

Il perché di questi numeri? Alcuni ginecologi sono obiettori per questioni etiche e morali, perché la pratica dell’aborto è contro i loro princìpi. Altri perché ne hanno dovuti fare così tanti che ora non se la sentono più: ritengono che rimanga un diritto delle donne ma, allo stesso tempo, credono che un medico non debba essere costretto a fare qualcosa che non si sente più di fare.

Ci fanno riflettere le parole di un ginecologo della nostra vallata.
Non obiettore, con migliaia di aborti alle spalle, ha dichiarato che la scelta di praticare le interruzioni di gravidanza la considerava onesta e piena di senso civico, rispettosa della vita di madri destinate ad abortire clandestinamente. Ha confessato però che ogni volta che usciva dalla sala operatoria aveva un senso di nausea e col tempo ha cominciato a chiedersi se stava facendo davvero la cosa giusta. Ed ha aggiunto: “Più vado avanti con gli anni e più sto male e intervengo così solo per emergenze. Se succede però non sono sereno. Come non lo sono le mamme che in tanti anni sono passate dal mio reparto. Non ne ho mai vista una felice del suo aborto. Anzi, molte sono divorate per sempre dal senso di colpa”.

AAA CERCASI … VOLONTARI!

Ci rivolgiamo a chi visita il nostro sito per comunicare la necessità del nostro Centro di trovare nuovi/e volontari/e.

Chi è il volontario?
E’ una persona positiva che mette a disposizione delle persone bisognose, in modo del tutto gratuito, il suo tempo, le sue risorse e le sue capacità. E’ colui che aiuta indistintamente senza pretendere niente in cambio: mentre tutto il mondo si affanna per ottenere il benessere individuale, il volontario è impegnato nel servizio agli altri.

Leggi la notizia

NOVITA’ : BONUS MAMMA DOMANI 2017

Da maggio è partita una nuova forma di sostegno da parte dello Stato per tutte le neomamme del 2017: il “BONUS MAMMA DOMANI“, ufficialmente chiamato “Premio alla nascita – 800 euro”.

Qui il link alla pagina dell’INPS che ne spiega il funzionamento e le modalità di richiesta.

Qui trovi il link alla pagina che spiega l’altra forma di aiuto alla maternità, il BONUS BEBE‘ .

INTERROGAZIONE RIVOLTA AL MINISTRO DELLA SALUTE

Il 24 maggio 2017 si è svolta l’interrogazione a risposta immediata rivolta al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin dal titolo “Iniziative per assicurare una corretta informazione sugli effetti del farmaco EllaOne, al fine di tutelare il diritto della donna a una procreazione cosciente e responsabile“.

La richiesta si basava sul fatto che il meccanismo di azione di EllaOne (la cosiddetta pillola dei 5 giorni dopo) è prevalentemente anti-annidamento, incompatibile con la normativa in materia che finalizza la procreazione responsabile alla tutela della donna e del concepito.

Leggi la notizia

IL PAPA RICEVE IN UDIENZA I VOLONTARI DEI CAV MPV

Il 6 novembre 2015 Papa Francesco ha ricevuto in udienza i volontari del Movimento per la Vita e dei Centri di Aiuto alla Vita giunti a Roma per il 35° Convegno Nazionale dei Cav dal titolo “Storie d’amore immenso”.

Voi aderenti al Movimento per la Vita – ha esclamato il Papa – in quarant’anni di attività avete cercato di imitare il buon samaritano. Dinanzi a varie forme di minacce alla vita umana, vi siete accostati alle fragilità del prossimo, vi siete dati da fare affinchè nella società non siano esclusi e scartati quanti vivono in condizioni di precarietà. Mediante l’opera capillare dei Centri di Aiuto alla Vita, diffusi in tutta Italia, siete stati occasione di speranza e di rinascita per tante persone”.

“Vi ringrazio per il bene che avete fatto e che fate con tanto amore, e v’incoraggio a proseguire con fiducia su questa strada, continuando a essere buoni samaritani!” è stato il saluto di Papa Francesco. Ci siamo sentiti abbracciati da lui, dal suo affetto per noi, sostenuti nella nostra opera a favore delle mamme e dei loro bambini.

Guarda il video dell’udienza https://www.youtube.com/watch?v=TScZq9GCfDI