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Rendiconto 8×1000 2019/20

Grazie ai fondi arrivati  dall’ 8×1000 della Chiesa Cattolica abbiamo potuto sostenere 2 progetti:

– Acquisto di materiale scolatico lavagne , quaderni, colori , matite e gomme, per continuare il corso di italiano per donne straniere iniziato nel 2018  . Il corso viene tenuto interamente da volontari che con dedizione cercano di rendere autonome le donne che difficilmente riescono ad integrarsi se non hanno conoscenza della lingua italiana.La richiesta di partecipazione e’ aumentata e quest’ anno siamo riusciti ad attivare la scuola per 70

– Acquisto di latte in polvere e alimenti per l’infanzia come pastina ,creme,omogeneizzati di carne e frutta Avere questo materiale ci da’ la possibilita’ oltre che di sostenere economicamente la famiglia,anche di insegnare come svezzare i bambini correttamente

 

Aiutaci ad aiutare

Segnala la nostra presenza a chi ne ha bisogno. Aiutaci ad aiutare.

Se hai un’amica in difficoltà, o una vicina di casa che ha bisogno di aiuto, o se tu stai soffrendo, sappi che non sei sola. C’è sempre qualcuno pronto ad aiutarti.

La nostra è una risposta positiva verso ogni nuova vita, speranza per il futuro.

 

Rendiconto 8×1000 2018/19

Grazie ai fondi dell’8×1000 ricevuti dalla Diocesi di Vicenza abbiamo potuto realizzare due progetti:

  • acquistare materiale scolastico necessario per lo svolgimento di un CORSO DI ITALIANO PER L’INTEGRAZIONE rivolto a circa 40 MAMME del territorio, per facilitare la comunicazione con i vari servizi;
  • acquistare alimenti per lattanti e per la prima infanzia per garantire un’ADEGUATA ALIMENTAZIONE AI NEONATI dati alla luce da mamme in condizioni di precarietà.

Il nostro è un segno di speranza  di fronte a tante situazioni di difficoltà e sofferenza, anche gravi, che tocchiamo quotidianamente con mano presso il nostro centro.

Questo è stato possibile anche grazie a voi… 1000 volte grazie!

Siamo in VIA DUCA D’AOSTA 19: ci trovate di sicuro!

Vi comunichiamo che ci siamo trasferiti.

Temporaneamente, causa lavori, anche il servizio di accoglienza è nella sede in Via Duca d’Aosta n° 19: impossibile non trovarci con le nostre nuove vetrofanie!!

Grazie a chi ce le ha donate e a chi, gentilmente e con maestria, ce le ha applicate.

Allegato A DGR 223 Regione Veneto

 

Grazie ai fondi dell’8×1000 ricevuti dalla Diocesi di Vicenza abbiamo potuto realizzare due progetti:

1- sostenere le mamme più bisognose che hanno dato alla luce bambini tra il 2017 e il 2018 con dei buoni spesa utilizzabili per l’acquisto di alimenti per lo svezzamento dei figli: questo ci ha permesso di contribuire ad un’adeguata alimentazione dei bambini;

2- coprire le spese di esami, visite ed accertamenti a cui si è dovuta sottoporre una mamma la cui gravidanza era a rischio: il monitoraggio ha avuto esito positivo dato che il bambino è nato in salute e si aggiunge ai molti bimbi che il nostro Centro ha visto nascere in questi anni di attività!

Abbiamo così messo in atto azioni in linea con le finalità previste dal nostro statuto.

SOS? C’è SOS VITA! Numero verde e chat!!

Rapporti a rischio? Timore di essere incinta?

Fallimento del sistema contraccettivo?

Pillole d’emergenza (post-concezionali)?

Intenzione di ricorrere all’aborto? 

Problematiche della gravidanza? 

Sofferenza del post-aborto?

 

Preoccupazioni che angosciano, domande  che necessitano di una risposta, bisogno di una persona amica che sappia ascoltare senza giudicare? C’è SOS VITA!

SOS VITA è un servizio gratuito attivo 24 ore su 24, 365 giorni all’anno al quale rivolgersi in anonimato per avere aiuto e conforto in un momento di crisi.

SOS VITA è formata da persone che hanno scelto di ascoltare, condividere, comprendere e sostenere donne e coppie che si trovano ad affrontare una gravidanza difficile da accogliere, difficile da vivere. Sono persone capaci, fortemente motivate, dotate di una consolidata esperienza e di un’approfondita conoscenza delle strutture di sostegno a livello nazionale, al fine di attivare una risposta concreta.

SOS VITA ha come obiettivo unico e fondamentale quello di essere a fianco ad ogni donna e ad ogni coppia in difficoltà per una gravidanza.

Il servizio è nato nel 1992 con l’attivazione del numero verde 800813000 e si è ampliato negli ultimi anni con la nascita di una chat e dell’app per arrivare anche alle giovani donne che chiedono aiuto a Google e sulla rete trovano fredde risposte.

Vai su http://www.sosvita.it/

I Centri di Aiuto alla Vita: VIVAI DI UN NUOVO UMANESIMO

Questo il titolo del 37° convegno nazionale dei Centri di Aiuto alla Vita che si è tenuto a Milano dal 10 al 12 novembre.  L’appuntamento annuale, che vede la partecipazione di volontari da ogni parte d’Italia, è sempre un indispensabile momento di intense relazioni, profonda condivisione e concreta formazione.

Con i contributi di personalità di altissimo rilievo, si è parlato di temi che toccano da vicino le persone che incontriamo quotidianamente nel nostro Centro: la disumanizzazione dei rapporti umani, l’emergenza educativa, la cura della madre per il benessere del nascituro, la solitudine dell’aborto chimico, le conseguenze dell’aborto sulla donna e sull’uomo, l’importante e stretta collaborazione con SOS Vita.

Oggetto di profonda riflessione sono stati i dati relativi alle vendite della “Pillola dei 5 giorni dopo”, come riportato nella Relazione del Ministro della Salute sull’attuazione della legge 194/78: un trend in aumento costante da quando la determina AIFA del 21/04/2015 ha eliminato, per le maggiorenni, l’obbligo di prescrizione medica dell’Ulipristal acetato (ellaOne).

 

Secondo i dati raccolti da Federfarma, le vendite nel 2016 sono cresciute ulteriormente: un abuso del farmaco che meriterebbe l’avvio di campagne d’informazione sul tema della contraccezione d’emergenza, al fine di valutare le conseguenze di un uso ripetuto e corrente di questi metodi e sviluppare una cultura della prevenzione.

Papa Francesco non ha fatto mancare la propria vicinanza a quanti hanno preso parte alle giornate di studio: ci ha rivolto il suo beneaugurante saluto esprimendo apprezzamento per l’opera che svolgiamo a difesa e promozione della vita umana, “incommensurabile dono divino in tutta la sua affascinante ricchezza”.

ABORTO: C’È CHI DICE NO

In Italia 7 ginecologi su 10 sono obiettori, ovvero non praticano per scelta l’interruzione volontaria di gravidanza (IVG) prevista dalla legge 194 del 1978. Questi dati sono stati più volte contestati, ritenendo che il paese non tuteli la salute delle donne che vogliono abortire visto che in 8 regioni la percentuale di medici obiettori oscilla tra l’80% e il 90%.

Numeri che secondo il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, garantiscono l’applicazione della legge 194 sull’Ivg; la legge non prevede interventi di IVG in tutte le strutture ospedaliere e ogni regione ha autonomia organizzativa.
C’è da dire inoltre che l’obiezione di coscienza per medici e personale sanitario è consentita per legge. L’articolo 9 della 194 dice che “il personale sanitario ed esercente le attività ausiliarie non è tenuto a prendere parte alle procedure di cui agli articoli 5 e 7 ed agli interventi per l’interruzione della gravidanza quando sollevi obiezione di coscienza, con preventiva dichiarazione“.

Il perché di questi numeri? Alcuni ginecologi sono obiettori per questioni etiche e morali, perché la pratica dell’aborto è contro i loro princìpi. Altri perché ne hanno dovuti fare così tanti che ora non se la sentono più: ritengono che rimanga un diritto delle donne ma, allo stesso tempo, credono che un medico non debba essere costretto a fare qualcosa che non si sente più di fare.

Ci fanno riflettere le parole di un ginecologo della nostra vallata.
Non obiettore, con migliaia di aborti alle spalle, ha dichiarato che la scelta di praticare le interruzioni di gravidanza la considerava onesta e piena di senso civico, rispettosa della vita di madri destinate ad abortire clandestinamente. Ha confessato però che ogni volta che usciva dalla sala operatoria aveva un senso di nausea e col tempo ha cominciato a chiedersi se stava facendo davvero la cosa giusta. Ed ha aggiunto: “Più vado avanti con gli anni e più sto male e intervengo così solo per emergenze. Se succede però non sono sereno. Come non lo sono le mamme che in tanti anni sono passate dal mio reparto. Non ne ho mai vista una felice del suo aborto. Anzi, molte sono divorate per sempre dal senso di colpa”.

AAA CERCASI … VOLONTARI!

Ci rivolgiamo a chi visita il nostro sito per comunicare la necessità del nostro Centro di trovare nuovi/e volontari/e.

Chi è il volontario?
E’ una persona positiva che mette a disposizione delle persone bisognose, in modo del tutto gratuito, il suo tempo, le sue risorse e le sue capacità. E’ colui che aiuta indistintamente senza pretendere niente in cambio: mentre tutto il mondo si affanna per ottenere il benessere individuale, il volontario è impegnato nel servizio agli altri.

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NOVITA’ : BONUS MAMMA DOMANI 2017

Da maggio è partita una nuova forma di sostegno da parte dello Stato per tutte le neomamme del 2017: il “BONUS MAMMA DOMANI“, ufficialmente chiamato “Premio alla nascita – 800 euro”.

Qui il link alla pagina dell’INPS che ne spiega il funzionamento e le modalità di richiesta.

Qui trovi il link alla pagina che spiega l’altra forma di aiuto alla maternità, il BONUS BEBE‘ .