it en fr pt sp

L’ASSOCIAZIONE – MPV

Il Movimento per la Vita (MPV) è un’associazione di volontariato che si propone di promuovere e difendere il diritto alla vita e la dignità di ogni uomo dal concepimento alla morte naturale, favorendo una cultura dell’accoglienza nei confronti dei più deboli e indifesi, prima di tutti il bambino concepito e non ancora nato.

Giovanni Paolo II nell’Evangelium Vitae ha scritto: «Rispetta, difendi, ama e servi la vita, ogni vita umana! Solo su questa strada troverai giustizia, sviluppo, libertà vera, pace e felicità!». Il Movimento sa che la vita si difende con azioni concrete di solidarietà e con una cultura della vita che passi attraverso la mente e il cuore degli uomini.

Il Movimento per la Vita Italiano si impegna in attività di formazione, educazione e promozione della cultura della vita attraverso pubblicazioni, convegni scientifici, concorsi scolastici, materiale multimediale e il mensile Sì alla vita. Il sito è quotidianamente aggiornato per informare e formare.

Una delle campagne che il Movimento per la Vita ha portato avanti in questi anni è l’Iniziativa Europea Uno di Noi.

“Uno di noi” è un’iniziativa popolare che, come suggerisce il titolo, si propone di far riconoscere il più debole come uno di noi, e cioè  la sua entità di persona e la dignità di essere umano. In particolare il più  debole è, in questo preciso momento storico, il bambino concepito e non ancora nato. Non avendo voce, merita di essere tutelato da chi voce ha e da chi può affermare l’evidenza: il bambino concepito è un essere umano.
Il progetto mira a tutelare i diritti del bambino fin dal concepimento, per il riconoscimento giuridico dell’embrione.
Dopo la risposta negativa della Commissione Europea ai due milioni di firmatari dell’iniziativa, è stata lanciata una petizione di sostegno affinchè l’iniziativa sia presa nuovamente in esame.

Sono convinto che la grande influenza del Movimento per la Vita nel mondo e l’enorme importanza del suo contributo dato all’umanità, sarà adeguatamente capita solo quando la storia di queste generazioni sarà scritta

Giovanni Paolo II
Discorso ai partecipanti al Seminario Internazionale “pro vita”, 1 marzo 1986


Servizi del Movimento per la Vita

Una parte importante dell’attività del Movimento è svolta dai Centri di Aiuto alla Vita. Molti i bambini aiutati a nascere dalla fondazione del primo Centro di Aiuto alla Vita che è avvenuta a Firenze nel 1975 e nessuna mamma ha mai rimpianto la scelta fatta di tenersi il proprio bambino; molti invece i rimpianti per aborti fatti e mai dimenticati.
Ci sono poi altre rilevanti e utili iniziative al servizio delle mamme e dei loro bambini che forse pochi conoscono.

 

Numero verde SOS Vita 800 813 000 – Chat online SOS Vita www.sosvita.it
Servizio gratuito (anche da cellulare) aperto 24 ore su 24 e 365 giorni l’anno per ascoltare, aiutare, soccorrere e accogliere le donne che si trovano in difficoltà a causa di una gravidanza problematica perché inattesa o subita o rifiutata. Sos Vita è un numero a servizio della donna, un telefono verde “salva-vite”. Il servizio non dà soltanto ascolto ma attiva immediatamente un concreto sostegno di pronto intervento attraverso i CAV e MPV locali.

Telefono Rosso 06 305 0077
Servizio gratuito di consulenza medica sui fattori di rischio riproduttivo: effettua consulenze altamente specialistiche in fase preconcezionale, in gravidanza o durante l’allattamento. In particolare fornisce informazioni circa i rischi materno-fetali in caso di assunzione di farmaci, esposizione a radiazioni ionizzanti, infezioni e patologie materne o per altri problemi in gravidanza.
Il servizio (al costo della sola telefonata) è attivo lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e il martedì e giovedì  dalle ore 14.30 alle ore 18.30.

Case d’accoglienza
Sono delle strutture collegate ai Centri di Aiuto alla Vita dove possono trovare ospitalità mamme con bambini piccoli e gestanti senza marito o compagno, senza mezzi di sostentamento o una famiglia alle spalle che si prenda cura di loro, in un clima di serenità e protezione.
Le madri imparano a diventare autonome, cercandosi un lavoro e poi anche una casa, ricostruendosi legami familiari e reinserendosi nella società.

Progetto Gemma
E’ un servizio nato nel 1994 per l’adozione prenatale a distanza di madri in difficoltà, tentate di non accogliere il proprio bambino. Una mamma in attesa nasconde sempre nel suo grembo una gemma che non andrà perduta se qualcuno fornirà l’aiuto necessario. Progetto Gemma mette quindi in collegamento le mamme in difficoltà con tutti coloro che desiderano aiutarle. Chiunque può fare queste adozioni: singoli, famiglie, gruppi di amici o di colleghi e classi scolastiche. Basta un contributo mensile di 160 euro per un periodo minimo di 18 mesi. L’adozione è stata proposta anche come dono per matrimoni, battesimi, nascite o in ricordo di una persona cara.